Sulla Costa Viola: si parte da Bagnara Calabra

Pedalare lungo la costa calabrese significa immergersi nelle acque cristalline del mare con gli occhi e lo spirito.

I panorami sono quadri che al tuo passaggio non ti regalano solo colori e luci, ma anche profumi e pensieri.

Lasciando la Costa degli Dei con le località di Pizzo, Tropea, Capo Vaticano, continuando a scendere lungo la costa tirrenica, si giunge nella bellissima #CostaViola.





I comuni che ne fanno parte sono Palmi, Seminara, Bagnara Calabra, Scilla e Villa San Giovanni.



Siamo ai piedi dell’#Aspromonte che come un guardiano silente conserva al suo interno tesori inestimabili, mentre osserva lo svolgersi della vita delle località marinare ricche dei vocioni dei pescatori intendi a raccogliere le reti.


Dalla Costa Viola è possibile ammirare stupendi panorami che abbracciano la Sicilia, qui la vicinanza alle patria degli arancini è fortemente sentita, si percepisce nell’accento delle persone ma sopratutto nella gastronomia.





Visitare la Costa Viola significa perdersi con lo sguardo oltre l’orizzonte mentre è possibile godere di spiagge ampie e bagni tra grotte e calette. Per gli amanti delle foto subacquee c’è l’imbarazzo della scelta: qui i fondali marini sono simili a quelli tropicali.

La nostra avventura in questo territorio inizia a #BagnaraCalabra, la città di Mia Martini e Loredana Bertè.



Bagnara è conosciuta anche per essere “la città dei torroni”, la sua pasticceria, infatti, sofista anche i palati più ricercati.


Il suo lungomare offre una bellissima passeggiata e il centro storico permette di visitare varie chiese e siti d’interesse.


Foto di rito è presso la Torre Ruggiero, risalente al XV – XVI secolo, che domina la costa e il paese..